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Musica, Chimica, Tecnologia, Matematica, Alimentazione,

Sono fresco di laurea e amo il lavoro che faccio

Davide Camoni

Flavoured opinions and troubles about food
May 15

Convegno Assoenologi Moasca (asti) - un grande successo

Ormai è palese, questo blog è una sorta di autocontemplazione che un po' per gioco cerco di aggiornare allorquando avvenimenti eccezionali mi danno soddisfazioni umane o professionali.
Torno proprio ora dal mio primo convegno da professionista, pochi minuti a dire la verità, giusto per spiegare a sessanta enologi cosa ho studiato negli ultimi tre mesi. Non dovevo deludere le aspettative del mio enologo di fiducia, il grande capo, e forse questa è stata la prima volta che ho potuto dimostrare la serietà e l'impegno del mio lavoro.
 
Stavolta però vorrei raccontare di una realtà, di cui la franciacorta dovrebbe prendere esempio, in cui un'intera classe di professionisti (rappresentati in assoenologi) si siedono attorno ad una tavola rotonda e discutono, chiedono, elaborano e fanno squadra contro quei "vicini di casa" (e se qualcuno pensa che parlo dei produttori di champagne beh c'è la possibilità remota che non si sbagli).
 
Abbiamo valutato alcuni tra i migliori spumanti rosè italiani, Cà del bosco rosè brut (nella bottiglia della cuvee prestige), monte rossa rosè brut (il migliore tra i quattro presentati), ferrari (non millesimato, sboccatura 2008 con il migliore rapporto qualità prezzo) e bella vista gran cuvee rose che non ha bisogno di presentazioni.
 
Tra i francesi Gosset (molto elaborato, sentori di yogurt e banana..) Billecart-Salmon, Krug e Don Ruinart.
Il prezzo di krug è improponibile e Don ruinart è quello tra i quattro che ha avuto meno sostenitori, forse per la tinta cromatica. Io ho preferito Billecart, con un rapporto qualità prezzo veramente eccezionale.
 
 
Cosa dire dell'esposizione...la voce ferma ma le gambe che tremavano...un accento spiccatamente bresciano e molto molto molto interesse da parte dei partecipanti.
 
Essere relatori in un convegno è un'esperienza veramente interessante, che auguro a tutti, almeno una volta nella vita, di provare.
 
Ciao
Davide
 
ps: sabato sera serata vino
March 31

Londra e Francia

Tra chi torna per Londra e chi parte per la Francia questo ufficio pare un'agenzia di viaggi.
Metterò le (poche) foto della capitale inglese, cercando di inserire le didascalie per dar loro un senso, onde evitare le "serate-fotografie" ai più fortunati.
I confronti tra le esposizioni dell'Ingegneressa Messali e la Dott.ssa Piva nelle due capitali nordeuropee non sono comparabili, anche se una delle due...non capisce le mie esigenze nutritive, a voi l'ardua sentenza sulla migliore guida turistica
 
Ora torno al lavoro, prometto di inserir le foto al più presto, aspettando gli esiti del viaggio francese, lieviti compresi.
 
Buon lavoro
 
 
 
ps: per scaramanzia NON mi congratulo con la vivi alla quale finalmente potremo mettere l'alloro in testa
March 15

Tre enologi e un tecnologo

finalmente venerdì
di magro, m'han detto.
 
Per cui, dopo aver pasteggiato l'intera mattina partecipo, un po' sentendomi fuor luogo ad un frugal pasto a base di marmellata di cipolle su percorino, circondato da bresaola, ravioli al bagoss e alla zucca, occhio di bue su asparagi.
Caffè - sanmarzano travestito da lucano e un vaso in terracotta come schiaccianoci.
 
 
un anno che non sento parlar di calcio, l'inter che infiamma bandiere ormai riposte nel cassetto, ricordando quel magnifico cinque maggio.
 
Stimo queste persone, e ringrazio il cielo d'averle incontrate nel mio cammino - da studente prima, da lavoratore poi - in rigoroso ordine, dal più alto al più basso.
 
Poi si torna allo studio delle fermentazioni, delle cinetiche, e al lavoro ordinario. Con un altro umore, con altre motivazioni. Ma il vino, sempre uguale e sempre diverso, mi ricorda in particolari momenti che è soprattutto fatto di persone. Ieri erano tre enologi e un tecnologo.
 
maestri di vita, modelli umani da imitare
 
March 03

Lupus in Fabula

tra un sorso d'assenzio, un montalcino sgualcito contornato da focacce al tonno e un Buttafuoco di Giorgi, 2002, ottimo direi, giunge la sera e la notte per i piccoli abitanti del villaggio. La notte viene eliminato qualcuno che ogni tanto pensa se ci fa o ci è. Fossimo stati in due in meno non si sarebbe potuto giocare, e questo mi da a pensare su quanto sia importante che io sia li.
Ma, riflessioni a parte, mi trovo bene, e voglio continuare a vedere coloro che mi circondano in quest'ottica gastronomica, per il bere ci penso io, anche per la musica, io mi accontento di una briciola d'amicizia, dato che non sono capace di coltivare il vostro magnifico orto. Troppo ruvido, in fondo, per poter lasciar pensare di essere una persona facile, ma so che mi avete accettato così, per cui prendo la carta e un trancio di pizza, e fingo di non capire chi siete,
Lupus in tabula, direte. No, lupus in fabula.
 
 
Piccole soddisfazioni in ambito lavorativo, chi parte per l'argentina, chi per la francia, chi per l'inghilterra, ma ora dedichiamoci ad arrivare a milano, giovedì mattina, che basta ed avanza. Il piccolo chimico cresce, cercando di trarre un primo sommario giudizio di un anno di lavoro, intenso mi piace pensare. Proseguirò su questa strada con la medesima determinazione , convinto che chi semina raccoglie. E un po' i fatti mi cosano.
Forse non mi sono spiegato :) ma si dice così. E ha ragione, meglio prima guardare i propri limiti.
 
che altro dire, il violino, guitar hero 3, davide/maicol/fabio/mattia/filippo, riempiono gli ultimi spazi vuoti della giornata, ma è quello che voglio
 
grazie a tutti per il quieto mese appena trascorso
 
 
February 10

fiducia

fidarsi o non fidarsi?
Un anno intero senza il minimo sforzo di accettarmi, di aiutarmi e magicamente ora i rapporti si vuole migliorare.
 
pigrizia, secondi fini, previsioni di un futuro meno roseo, voglia di apparire, di sembrare - indispensabili - voglia di gettare fango su vecchi rancori di cui personalmente non me ne curo, in primo luogo perchè non ero presente, in secondo luogo perchè sono rapporti che, una persona matura, nemmeno considera.
 
cinismo, qualcuno mi suggerisce, ma anche voglia di mantenere un disagio che, basterebbe poco, potrebbe scomparire.
Si conosce il problema, e la soluzione. Ma è più semplice mettere la testa nella sabbia.
E con chi prendersela, se poi tutto dovesse andare bene?
 
chi è l'amico, chi è l'antagonista, chi è colui di cui non mi devo fidare, chi è che veramente si fida - nonostante tutto - di me?
Cerco confidenza, consiglio, mi trovo un muro di gomma -e le facce che fingo di non notare lo testimoniano- in cui la pecora nera è già stata scelta.
Non importa l'impegno, né i rapporti umani, la mole di lavoro, la disponibilità.
Non è colpa mia, ma per paura di prendersela con chi ti tiene testa io ne subisco le conseguenze.
 
Non me ne curo, vado avanti per la mia strada, sempre coltivando il mio piccolo orto.
Dieci talenti sono, dieci farò fruttare, pioggia, neve, vento tempesta.
E non saranno certo dei piccoli insetti a rovinare il mio raccolto.
 
e qualcuno ti chiama catechista
February 03

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie

La cura
(Battiato)

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

 

December 12

ULTIMO DELL'ANNO: FORUM

data la difficoltà di incontrarci questo è l'unico luogo avente valenza legale per decidere:
1) DOVE si festeggia
 
 
1 bis) CHI SONO GLI UNDICI ELETTI CHE NON HO ANCORA CAPITO
 
2) LE MODALITA' (orari - pernottamenti - attrazioni ludiche)
 
3) LE DISPONIBILITA' PERSONALI (problematiche relative al trasporto in situ)
 
4) varie ed eventuali
 
SIETE PREGATI di dire pure la vostra, apriamo un forum di discussione, esponendo le necessità di ognuno in modo da essere tutti d'accordo.
bero gp ste e la saranno connessi con noi dalla spagna per tutto il tempo del loro viaggio e saranno perciò informati su tutte le novità.
 
NOTA: CI SI TROVA COMUNQUE IL 27 DICEMBRE 2007 DA GIANPAOLO (penso) PER LA SERATA PANETTONE.
IN QUELL'OCCASIONE DECIDEREMO I PARTICOLARI, AD ESEMPIO I PIATTI ASSEGNATI AD OGNUNO ECC ECC. LE GRANDI QUESTIONI DOBBIAMO PERO' DECIDERLE PRIMA.
 
CIAO
 
DAVIDE
December 05

VALIDAZIONE INTERNA

Differenti nomi ma tutti sinonimi di LAVORO, LAVORO, LAVORO
non fosse altro perchè mi ci sto affezionando...non fosse per la malsana idea di poter presentare, in modo comprensibile magari, il mio punto di vista, sempre che lo si voglia ascoltare...
Piccole soluzioni che mi permetto di suggerire. Ma per ora, umiltà, gavetta, lungimiranza.
 
a proposito, nessuno sa niente della cinetica di degradazione dell'acido ascorbico a pH 14?
quali sono i sottoprodotti e gli eventuali traccianti, le proprietà chimiche e l'eventuale pot. E' residuo. Accetto consigli.
 
Venerdì scorso passaggio veloce in università, amici che non vedevo da tempo, prima compagni di lezione, ora professori a tutti gli effetti, ma non ho nostalgia del mondo accademico, l'ottica produttiva è molto stimolante e ti vincola a trovare soluzioni in tempi ragionevoli... le amicizie però, quelle si mancano, lo studio collettivo, l'andata e il ritorno, le pause caffè, le mattine in biblioteca, la ricerca frenetica delle fotocopie più leggibili. Lezioni, tante, a 70 km da casa.
Amici che, in una sera e con l'ausilio di una chitarra, rinnovano l'amicizia, ma soprattutto il feeling che il tempo spesso si teme possa rovinare.
Amici, compagni di studio, colleghi a cui auguro la stessa determinazione con la quale mi attacco alla mia professione.
 
La musica e pivvi occupano l'ultima piccola porzione di tempo rubato al sonno (e menomale). Esperienza Direttore quasi al termine, fortunatamente le cose si sono rimesse a posto da sole (thanks to comitato dei 400 euro).
 
Per concludere: QUANDO FACCIAMO LA SERATA VINO?
 
buon lavoro a tutti
Davide
October 06

aggiornamenti (non) automatici

il 90% delle volte non aggiorno perchè il sito funziona male con una 56k
al 7 % delle volte non lo aggiorno in quanto non ho tempo
il 2 % delle volte perchè, tanto, le persone a cui tengo le vedo di persona.
oggi è un giorno appartenente al restante 1 % delle volte
 
dato però che dalle statistiche noto una trentina di visite al giorno, (persone che da Google inseriscono il mio nome), faccio il punto della situazione, oggi che mi sono ritagliato un po' di tempo...
 
le vacanze - un breve mordi e fuggi in quel di ibiza - sono volate tra la prima e la seconda parte della vendemmia che - per inciso - si concluderà nei prossimi giorni, dopo due mesi di raccolta.
Grazie Dio, ma la prossima volta decidi. o bianco o rosso il vino.
 
ho avuto alcune soddisfazioni nell'ottenere i primi risultati da un lavoro in cui credevo e che ha comportato un lieve ma sostanziale incremento della qualità dei risultati ... il tempo guadagnato è stato speso per tenere a bada altri volumi di lavoro... pazienza... dovrò trovare il modo di ritagliarmi degli spazi senza compromettere l'andamento del lavoro ordinario, di cui ora mi sento in parte polmone di contenimento (del malcontento).
Grazie FOSS!
 
sono passato anche dal Rich Mach questa settimana, esperienza che mi è servita soprattutto per capire se fosse la mia pigrizia o effettivamente lo stato delle cose che non mi impedisce di proseguire, finora, ad altri progetti in cui io credo.. sono tornato in tempo e non vi sono stati ritardi nel viaggio. 
Grazie FFSS
 
è ripresa anche ufficialmente la stagione musicale 2007 - 2008 di cui la pivvi è la PR del gruppo, ma non fosse stato per me nesuno avrebbe pasteggiato martedì sera... e sabato prossimo tutti al cicero a Soncino...
Grazie GP (ps: offri tu vero???)
 
una decina di persone a cui tengo si sono sposate, uno è diventato prete ed un altro frate. il Bero si è laureato e la pivvi ha passato "i chino", la steffi è maestra, gp l'organizzatore di eventi mondani, maura e manu sono sempre sballate, e matteo è diventato il mio eroe ( matteorossi89.spaces.live.com )
grazie amici. però basta spettegolare
 
 
ho finalmente rivisto la laura e la vivi in un tiepido sabato milanese, ne avevamo troppe da raccontarci per cui il tempo è volato.
grazie Giuliacci (per non aver fatto piovere)
 
Auguro a tutti di proseguire la propria strada, sembra siocco dirlo ma è così difficile incontrarci che spesso serve sfruttare la tecnologia per riuscire a riavvicinare tutti e fare il punto della situazione, sappiate che la serenità di questo periodo deriva proprio dal contributo di ognuno, e, all'opposto, spero di passare altre giornate serene assieme a tutti voi.
 
che altro dire, il violino si è ribellato a me nel bel mezzo di una musica lasciandomi perplesso riguardo il mio stile, probabilmente ancora da migliorare. per ovviare a tale inconviente ho (giustamente) sostituito la corda rotta con una 0.10 della chitarra. con quella sto suonando alla grande...
 
ma più di tutti vorrei ringraziare la pivvi, mi chiedo come faccia a sopportarmi nei (pochi) attimi di sclero e mantenermi di buonumore :)
 
ho inserito un po' a caso delle fotografie di questi ultimi 16 mesi, dalla laurea in poi... vi invito a rivivere alcuni momenti con me!
ciao a tutti
Davide
April 22

Norvegia, litio, sodio, sorbato e Bio-Ossidoriduzione

Se vi proponessero di passare quattro giorni in Norvegia, accompagnati da 3 ingegneri ambientali e un dott. in Human Resources vi consiglio di accettare.
A patto che vogliate camminare molto e mangiare i crauti a colazione.
Altro che guide turistiche! il programma era fissato AL MINUTO e ho praticamente visto tutto lo scibile umano sulla norvegia.
Peccato che gli ingegneri siano stati poco attenti nell'orto botanico. Eppure io avrei dovuto catturare la loro attenzione!
I posti sono bellissimi, la vita un po' cara ma non più delle grandi capitali europee, e la gente, nonostante la tipica accoglienza nordica (un po' indifferente al nostro passaggio) si è dimostrata all'occorrenza molto disponibile.
Abbiamo visto anche, ad Oslo, dove consegnano il premio Nobel per la Pace. sembrava il palazzo di piazza vittoria a brescia, quello in mattoni sulla sinistra!
La sede della Findus non poteva trovare posizione migliore, ed il salmone (per chi lo ha assaggiato) era veramente buono. Io, da vero turista cosmopolita, mi sono buttato su Mc Donald e su certi venditori ambulanti di hot dog, la mia salvezza.

Il lavoro, una volta tornato, procede abbastanza fluentemente, vi sono dei progetti a breve e medio termine che mi lasciano abbastanza autonomia di cercare, indagare, capire e contemporaneamente di portare avanti il lavoro ordinario.
L'ambiente è abbastanza aperto, e, ognuno per ciò che gli compete, si cerca di procedere in armonia.
Giusto un piccolo contrattempo ieri...si era rotto un piccolo tubicino così si è dovuto procedere all'operazione di ingegneria idrica per arginare l'acqua e salvare qualche computer (il server) appoggiato in terra. Bella ideona! ma tutto si è rimesso a posto.
Settimana prossima traslochiamo (o iniziamo a far qualcosina) al piano sottostante, dopo, pare, aver ritirato un laboratorio, per ora parcheggiato altrove. Secondo le intenzioni vi sarà più spazio per tutti, speriamo vi sia un angoluccio dedicato a me (andrea, chi ha orecchie per intendere...intenda!).

Ho portato avanti un progetto che potrebbe avere un futuro applicativo, una piccola intuizione rubata all'industria lattiero casearia. Con un po' di lungimiranza si aprirà un ala di ricerca abbastanza importante per quanto riguarda il know-how, e a mio parere potrebbero partire dei progetti eleganti e molto, molto utili.

La prima settimana di maggio sarò a Padova, per un corso abbastanza interessante sulla spettrometria ad infrarosso a trasformata di fourier, poi ho l'onere di suonare a tutti i matrimoni fino a metà giugno. Prometto di riprendere in mano il violino!

Vorrei anche ringraziare superpivvi perchè ogni tanto è un genio. E qui chiudo il discorso :)
ciao
Davide
March 31

wine expo e vinitaly - 15 giorni di enologia

ogni vino, ogni singolo vino ha una storia.
una storia fatta di persone, di attesa, di speranza nel bello e nel cattivo tempo.
vinitaly significa assaggiare un vino, ma soprattutto conoscere la storia, fermarsi a parlare con chi in quel vino si identifica.

Il vino, continuo a dirlo, è fatto di persone, che sono nel bene e nel male costrette ad aspettare la buona o cattiva sorte, i capricci del tempo. Il ritmo annuale, l'estate, sempre troppo caldo, le vendemmie anticipate, gli autunni di superlavoro, la primavera per il tiraggio o la stabilizzazione. Ed è di nuovo estate.

il vinitaly si è inserito, quest'anno forse un attimo troppo presto, più ricco del solito di ottimismo. L'annata è stata buona (un disco rotto che si sente sempre, ma quest'anno pare sia vero. peccato che questi discorsi siano stati abusati in passato) le esportazioni sono aumentate, i contratti dei "piccolissimi" e dei "grandissimi", almeno per le esportazioni, rappresentano una buona quota su cui investire in immagine.
in immagine, perchè su quello, il vino ne ha da raccontare parecchio.

purtroppo, quindici giorni prima un altro mondo subordinato all'industria enologica si è illuminato di luce riflessa.Tanti, anzi, pochi volti e comunque, tutti noti, si sono confrontati su questioni tecnologiche - anzi - tecniche, cercando di ravvivare un mondo che poco riesce ad assorbire dai progressi effettuati negli altri settori dell'industria alimentare.

Il passo successivo sarà proprio questa presa di coscenza, in un mondo in cui le tendenze non hanno più durata decennale, quinquennale o annuale ma,  purtroppo,  spesso sono associate ad una breve comparsata nei media internazionali.

Restare in campana, e continuare a raccontare questo mondo fatto di persone, speranze, attese, signicherà, dietro le quinte, avere piena co-scienza sul profilo sanitario, organolettico ma soprattutto chimico fisico di questo alimento. Le cinetiche esistono, la matrice è dinamica, gli strumenti sono ancora pochi ed empirici, la letteratura, troppo tecnica, o troppo ridondante, non aiuta.
Questa è la sfida dei prossimi dieci anni, affinchè il modello ItalianWine possa continuare ad essere la punta di diamante nel panorama agroalimentare italiano

March 10

Titolazioni redox,seminario UNICHIM e compagni di scuola

Pur affrontando, se pur marginalmente, la mia vita privata in questo blog ritengo utile riportare qualche aggiornamento.
La settimana si è aperta con la rimpatriata tra vecchi compagni di scuola, dei quali -ammetto io per primo- per non curanza non ci si sentiva da nove anni.
L'incontro, tutt'altro che patetico, con una decina di ex-compagni mi ha riportato alla luce lo spirito goliardico e spontaneo che ho vissuto nei cinque anni di superiori.
Più che parole o fatti specifici, mi sono tornati in mente gli odori, i colori, i sapori di una scuola che già oggi considero d'altri tempi:
Nel centro della pianura padana, a sei chilometri dal centro decentemente abitato più vicino, fuori dalla finestra una distesa verde, sul cui sfondo risaltavano, un giorno si, un giorno no (causa nebbia padana) il monte guglielmo, l'adamello, le alpi orobiche, e più in là, il monte rosa.
un campo da calcio
una serra, che ho costruito con le mie mani. mattia, un mio compagno, figlio di muratori, aveva gettato le fondamenta. io mi ero dedicato alla bonifica del terreno. zappa e badile. marco, altro compagno autoctono, si è dedicato alla fossa per il compostaggio.
il primo orto che ho seminato, carote, due tipi di insalata. la rucola. i pomodori. sedano, aglio, cipolle.
un caseificio, nel quale abbiamo imparato ad amare il latte e a fare orrendi formaggi, sfigurati da gonfiori precoci, da sapori intensi (con il doppio del caglio ci si impiega la metà del tempo, e se il caglio lo decuplico?)..
il pulman. 35 posti per 90 persone.
la mensa, nella quale non avrei mangiato se avessi notato le non-conformità dell'ufficio di igiene. ma altro che cucina nostrana, ci cucinavano dei pranzetti...
i pioppi
il vento
l'odore dell'allevamento dei maiali
il convitto al piano superiore
la guerra per l'unico computer avente il windows 3.1
il biliardino a ricreazione
il laboratorio di microbiologia e gli aerei di carta che da li partivano, e volavano, volavano...
il laboratorio di chimica e le esplosioni controllate. primo amore per la chimica che ho avuto

non mi vergogno, ho frequentato una scuola agraria, in mezzo a gente che è nata in campagna e già sapeva che in campagna voleva destinare i propri sforzi, la propria vita.
La campagna bresciana, che sento così mia, e che ho vissuto, da spettatore, per cinque anni, per poi catapultarmi per altri cinque in una metropoli.

In una metropoli per ri-studiare le stesse cose, per ottenere un altro foglio di carta, molto più importante -(così dicono)- per capire tutte quelle cose che -chiedetelo ad un agricoltore- sono ovvie, senza chiedersi troppi perchè.

ora il mio lavoro mi permette di vedere chi la campagna la vive, mi permette di osservare i cambiamenti, scanditi da un ritmo ancora annuale, mi permette addirittura di indagare sul perchè e su cosa succede in un alimento che si trasforma, matura, invecchia.

rivedere vecchi amici di domenica, ritornare a milano per un seminario, poi ritornare al lavoro, mi permette di apprezzare ciò che sono, ciò che sono stato, ciò che sarò. dal punto di vista professionale e umano


February 11

b@rill@ contro k3llogs

 
riporto un articolo, da www.trashfood.com (l'autore - autorevolissimo: Gianna ferretti) che ha catturato particolarmente la mia attenzione
mi incuriosisce moltissimo l'aspetto della comunicazione della nota casa dolciaria italiana, e mi fa riflettere su quanto l'aspetto salutistico e alcune proprietà degli alimenti con il miraggio di funzione nutraceutica non sia altro che una pura questione di marketing
 
ecco il testo dell'articolo: 

"Alla Kellogs spa, non devono aver gradito la discesa in campo della Barilla che ha inserito anche i cereali da colazione nella linea Grancereali ed è arrivata la denuncia all’Istituto di Autodisciplina pubblicitaria. Contestati i messaggi riportati su periodici, confezioni e sul sito internet come "La vera natura dei cereali" - "cereali integri" - "... così naturali", al naturale", "naturalmente buoni","bontà naturale, "con poco sodio", "la vera natura dei cereali","i veri cereali..."

La sentenza è arrivata a fine gennaio,il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, ha dichiarato che i messaggi contestati 'integro' e 'poco sodio' non sono conformi all'art. 2 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria e ne ha ordinato la cessazione. Ha disposto altresì che l'inibitoria sia eseguita, per quanto riguarda le confezioni, entro tre mesi dalla data della sentenza.

Non potevo non dare uno sguardo alle altre informazioni riportate sul sito dei Grancereali. A me hanno colpito quelle riferite alla mela che è uno degli ingredienti del Grancereale alla frutta.

Tutta la forza della mela – si legge.  La mela è uno dei frutti più interessanti dal punto di vista alimentare, per la sua ricca composizione e le caratteristiche di digeribilità. Infatti, oltre all'85% d’acqua che la rende dissetante e diuretica, contiene il 12% di zuccheri, responsabili dell'elevato potere energetico e acidi organici che stimolano la digestione e proteggono le mucose gastriche. Per la bontà dei suoi frutti, oggi il melo è l’albero più coltivato nel mondo.

Ed è tutto vero, ma se la mela, è presente nel prodotto, solo al 3% ed è per giunta in forma disidratata, a cosa serve sottolineare le proprietà diuretiche e dissetanti del frutto dovute all'acqua?"

 

 

mi piacerebbe sapere anche le vostre opinioni

ciao

davide

January 24

diritto di cronaca

IL CORRETTO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA COMPORTA IL RISPETTO DEL DOVERE DI COMPLETEZZA DELL’INFORMAZIONENel riferire i risultati di un’indagine vanno menzionati anche gli elementi favorevoli all’indagato (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6877 del 22 maggio 2000, Pres. Duva, Rel. Favara).
Nel dicembre del 1987 il Corriere della Sera ha pubblicato con il titolo “Formaggi che uccidono – uno è fatto in Italia” un articolo dedicato alle indagine svolte dalle autorità elvetiche sui “formaggi contaminati dal batterio della listeriosi”. Nel servizio si riferiva che secondo il laboratorio chimico cantonale bernese, tra i formaggi a pasta molle in cui era stato riscontrato il batterio ve ne era uno italiano, il gongorzo