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Davide CamoniFlavoured opinions and troubles about food 27 ottobre 10 luglio10 luglio, una data come tante, direte.
Forse no; forse, no.
intanto resto nel limbo, fino al nuovo ordine
19 maggio Mio nonno gilio, cronaca di un sogno poco surrealecapita di rado ritrovare delle persone scomparse, soprattutto se queste è ormai diciannove anni che non le vedi, soprattutto se quando se ne sono andate eri ancora bambino;
ma il ricordo che avevo era probabilmente era così lucido che il sogno è stato, contrariamente al solito, poco surreale; direi verosimile.Mi sono svegliato al mattino come se avessi potuto un'ultima volta toccare mio nonno, e come se da lui fossi stato accarezzato.Mi sono sentito così bene ieri notte che ho deciso di condividere e documentare la mia esperienza.
Campagna di Chiari, dietro al cimitero, proprio dove mio nonno aveva la cascina, e proprio dove lui ora è sepolto.
Un tavolo in mezzo all'erba, siamo io e lui, parliamo del bellissimo e caldo giorno di maggio che stiamo vivendo, parliamo di piccole cose, piccoli pensieri, del caldo che c'è stato, della neve sulle montagne, dei canali colmi d'acqua.
Chiamo mia mamma al telefono, per avvertirla di passare, per poterlo salutare un'altra volta, un'ultima volta. Lei mi chiede nell'attesa di di offrirgli qualcosa da bere. Gli verso un bicchiere di vino; per rendere eccezionale il momento stappo una bottiglia di spumante della franciacorta ancora da sboccare. Il prodotto è torbido ma il profumo è molto delicato. Pochi attimi, beviamo assieme, gli racconto del musicista che lui non ha mai potuto conoscere,della mia laurea, di Gabriele, nato nel 1991, di Laura.
Ci salutiamo, come se fosse stata la nostra conversazione una cosa normalissima, mi chiede di salutargli mia mamma.
mi sveglio, sereno, e forse solo ora sto metabolizzando, diciannove anni dopo, la sua mancanza.
spero non sia solo un pretesto per giocare al lotto
12 maggio Scoperte le cellule bruciagrassiSono una riserva di cellule bruciagrassi, staminali conservate alla base del collo che tutti - in quantità diverse - possiedono. Cellule del tessuto adiposo «bruno», cioè quello che brucia i grassi e consuma il glucosio, abbondante nei neonati. Ma presente anche negli adulti, come ha scoperto un gruppo di ricercatori coordinati da Saverio Cinti, dell'università politecnica delle Marche. I risultati dello studio sono stati presentati al congresso europeo sull'obesità ad Amsterdam e pubblicati sulla rivista della Federazione delle società americane di biologia sperimentale: potrebbero rendere ancora più scientifica la lotta al grasso, proprio grazie a questa riserva inaspettata. L'idea dei ricercatori è di «coltivare» queste staminali per ottenere tessuto adiposo bruno in quantità più elevate, da trapiantare in chi soffre di obesità grave o diabete. La riserva di tessuto adiposo bruno è stata scoperta grazie a delle biopsie su pazienti operati alla tiroide: in uno su tre erano presenti le staminali. La quantità è maggiore nelle persone giovani e magre, tende a diminuire con l'età ma, comunque, rimane anche negli adulti, «raccolta» alla base del collo. Secondo gli studiosi è probabile che chi non è magro abbia quantità scarse di tessuto adiposo bruno fin dalla nascita, mentre abbonda il suo rivale, il tessuto bianco, che accumula i grassi ed è considerato il vero responsabile delle pance sporgenti. Insomma nel nostro corpo c'è una fabbrica di materiale bruciagrassi, basterebbe aumentare la produzione («stimolando» le staminali) per attivare il meccanismo naturale anti obesità del nostro corpo. Secondo i calcoli funziona: 50-100 grammi di tessuto adiposo bruno aiutano a perdere 4-5 chili in un anno. Senza dimenticare i soliti alleati della lotta al sovrappeso, dieta ed esercizio fisico, a cui va aggiunto anche il freddo: temperature intorno ai 18 gradi in casa o passeggiate all'aperto in inverno aiutano a stimolare il grasso bruno. In attesa della scienza e delle staminali bruciagrassi. 23 settembre cellulare rottoho rotto il cellulare, per cortesia non inviatemi messaggi, perchè il monitor non li visualizza
ciao 20 agosto olimpiadi (Pechino 2008 o Sidney 2000?)fantastiche le olimpiadi notturne. me le guardo prima di andare a lavorare, tra la fase rem e il dormiveglia.
mi ricorda quando, nel 2000 andavo all'università la mattina, alla cà del bosco il pomeriggio e la sera e poi, di notte mi pippavo le olimpiadi! altri tempi, avevo davanti analisi 2 e chimica inorganica, mi ricordo però la serenità con cui conducevo lo studio e che ora ricerco - dedizione a parte - nel lavoro.Lavoro,appunto...momento travagliato, spero si risolvano le cose al meglio e che gli animi si calmino...
...nel frattempo la vendemmia è inevitbailmente iniziata, sembra un po' il VIA del Monopoli. Le vacanze sono finite e ,fortunatamente, andate bene. tutte le foto su http://pivalaura.spaces.live.com
che altro dire... il matrimonio di angela da preparare (le prove, il 26, mi raccomando siateci tutti) e l'ingegnere informatico che inizia all'HP... la laureanda in dirittura d'arrivo e il frate che come è venuto è partito. auguri per i tuoi 25 anni (domani giusto?)
buon lavoro a tutti
ciao
Davide 15 maggio Convegno Assoenologi Moasca (asti) - un grande successoOrmai è palese, questo blog è una sorta di autocontemplazione che un po' per gioco cerco di aggiornare allorquando avvenimenti eccezionali mi danno soddisfazioni umane o professionali.
Torno proprio ora dal mio primo convegno da professionista, pochi minuti a dire la verità, giusto per spiegare a sessanta enologi cosa ho studiato negli ultimi tre mesi. Non dovevo deludere le aspettative del mio enologo di fiducia, il grande capo, e forse questa è stata la prima volta che ho potuto dimostrare la serietà e l'impegno del mio lavoro.
Stavolta però vorrei raccontare di una realtà, di cui la franciacorta dovrebbe prendere esempio, in cui un'intera classe di professionisti (rappresentati in assoenologi) si siedono attorno ad una tavola rotonda e discutono, chiedono, elaborano e fanno squadra contro quei "vicini di casa" (e se qualcuno pensa che parlo dei produttori di champagne beh c'è la possibilità remota che non si sbagli).
Abbiamo valutato alcuni tra i migliori spumanti rosè italiani, Cà del bosco rosè brut (nella bottiglia della cuvee prestige), monte rossa rosè brut (il migliore tra i quattro presentati), ferrari (non millesimato, sboccatura 2008 con il migliore rapporto qualità prezzo) e bella vista gran cuvee rose che non ha bisogno di presentazioni.
Tra i francesi Gosset (molto elaborato, sentori di yogurt e banana..) Billecart-Salmon, Krug e Don Ruinart.
Il prezzo di krug è improponibile e Don ruinart è quello tra i quattro che ha avuto meno sostenitori, forse per la tinta cromatica. Io ho preferito Billecart, con un rapporto qualità prezzo veramente eccezionale.
Cosa dire dell'esposizione...la voce ferma ma le gambe che tremavano...un accento spiccatamente bresciano e molto molto molto interesse da parte dei partecipanti.
Essere relatori in un convegno è un'esperienza veramente interessante, che auguro a tutti, almeno una volta nella vita, di provare.
Ciao
Davide
ps: sabato sera serata vino 31 marzo Londra e FranciaTra chi torna per Londra e chi parte per la Francia questo ufficio pare un'agenzia di viaggi.
Metterò le (poche) foto della capitale inglese, cercando di inserire le didascalie per dar loro un senso, onde evitare le "serate-fotografie" ai più fortunati.
I confronti tra le esposizioni dell'Ingegneressa Messali e la Dott.ssa Piva nelle due capitali nordeuropee non sono comparabili, anche se una delle due...non capisce le mie esigenze nutritive, a voi l'ardua sentenza sulla migliore guida turistica
Ora torno al lavoro, prometto di inserir le foto al più presto, aspettando gli esiti del viaggio francese, lieviti compresi.
Buon lavoro
ps: per scaramanzia NON mi congratulo con la vivi alla quale finalmente potremo mettere l'alloro in testa 15 marzo Tre enologi e un tecnologofinalmente venerdì
di magro, m'han detto.
Per cui, dopo aver pasteggiato l'intera mattina partecipo, un po' sentendomi fuor luogo ad un frugal pasto a base di marmellata di cipolle su percorino, circondato da bresaola, ravioli al bagoss e alla zucca, occhio di bue su asparagi.
Caffè - sanmarzano travestito da lucano e un vaso in terracotta come schiaccianoci.
un anno che non sento parlar di calcio, l'inter che infiamma bandiere ormai riposte nel cassetto, ricordando quel magnifico cinque maggio.
Stimo queste persone, e ringrazio il cielo d'averle incontrate nel mio cammino - da studente prima, da lavoratore poi - in rigoroso ordine, dal più alto al più basso.
Poi si torna allo studio delle fermentazioni, delle cinetiche, e al lavoro ordinario. Con un altro umore, con altre motivazioni. Ma il vino, sempre uguale e sempre diverso, mi ricorda in particolari momenti che è soprattutto fatto di persone. Ieri erano tre enologi e un tecnologo.
maestri di vita, modelli umani da imitare
03 marzo Lupus in Fabulatra un sorso d'assenzio, un montalcino sgualcito contornato da focacce al tonno e un Buttafuoco di Giorgi, 2002, ottimo direi, giunge la sera e la notte per i piccoli abitanti del villaggio. La notte viene eliminato qualcuno che ogni tanto pensa se ci fa o ci è. Fossimo stati in due in meno non si sarebbe potuto giocare, e questo mi da a pensare su quanto sia importante che io sia li.
Ma, riflessioni a parte, mi trovo bene, e voglio continuare a vedere coloro che mi circondano in quest'ottica gastronomica, per il bere ci penso io, anche per la musica, io mi accontento di una briciola d'amicizia, dato che non sono capace di coltivare il vostro magnifico orto. Troppo ruvido, in fondo, per poter lasciar pensare di essere una persona facile, ma so che mi avete accettato così, per cui prendo la carta e un trancio di pizza, e fingo di non capire chi siete,
Lupus in tabula, direte. No, lupus in fabula.
Piccole soddisfazioni in ambito lavorativo, chi parte per l'argentina, chi per la francia, chi per l'inghilterra, ma ora dedichiamoci ad arrivare a milano, giovedì mattina, che basta ed avanza. Il piccolo chimico cresce, cercando di trarre un primo sommario giudizio di un anno di lavoro, intenso mi piace pensare. Proseguirò su questa strada con la medesima determinazione , convinto che chi semina raccoglie. E un po' i fatti mi cosano.
Forse non mi sono spiegato :) ma si dice così. E ha ragione, meglio prima guardare i propri limiti.
che altro dire, il violino, guitar hero 3, davide/maicol/fabio/mattia/filippo, riempiono gli ultimi spazi vuoti della giornata, ma è quello che voglio
grazie a tutti per il quieto mese appena trascorso
10 febbraio fiduciafidarsi o non fidarsi?
Un anno intero senza il minimo sforzo di accettarmi, di aiutarmi e magicamente ora i rapporti si vuole migliorare.
pigrizia, secondi fini, previsioni di un futuro meno roseo, voglia di apparire, di sembrare - indispensabili - voglia di gettare fango su vecchi rancori di cui personalmente non me ne curo, in primo luogo perchè non ero presente, in secondo luogo perchè sono rapporti che, una persona matura, nemmeno considera.
cinismo, qualcuno mi suggerisce, ma anche voglia di mantenere un disagio che, basterebbe poco, potrebbe scomparire.
Si conosce il problema, e la soluzione. Ma è più semplice mettere la testa nella sabbia.
E con chi prendersela, se poi tutto dovesse andare bene?
chi è l'amico, chi è l'antagonista, chi è colui di cui non mi devo fidare, chi è che veramente si fida - nonostante tutto - di me?
Cerco confidenza, consiglio, mi trovo un muro di gomma -e le facce che fingo di non notare lo testimoniano- in cui la pecora nera è già stata scelta.
Non importa l'impegno, né i rapporti umani, la mole di lavoro, la disponibilità.
Non è colpa mia, ma per paura di prendersela con chi ti tiene testa io ne subisco le conseguenze.
Non me ne curo, vado avanti per la mia strada, sempre coltivando il mio piccolo orto.
Dieci talenti sono, dieci farò fruttare, pioggia, neve, vento tempesta.
E non saranno certo dei piccoli insetti a rovinare il mio raccolto.
e qualcuno ti chiama catechista 03 febbraio Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrieLa cura Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
12 dicembre ULTIMO DELL'ANNO: FORUMdata la difficoltà di incontrarci questo è l'unico luogo avente valenza legale per decidere:
1) DOVE si festeggia
1 bis) CHI SONO GLI UNDICI ELETTI CHE NON HO ANCORA CAPITO
2) LE MODALITA' (orari - pernottamenti - attrazioni ludiche)
3) LE DISPONIBILITA' PERSONALI (problematiche relative al trasporto in situ)
4) varie ed eventuali
SIETE PREGATI di dire pure la vostra, apriamo un forum di discussione, esponendo le necessità di ognuno in modo da essere tutti d'accordo.
bero gp ste e la saranno connessi con noi dalla spagna per tutto il tempo del loro viaggio e saranno perciò informati su tutte le novità.
NOTA: CI SI TROVA COMUNQUE IL 27 DICEMBRE 2007 DA GIANPAOLO (penso) PER LA SERATA PANETTONE.
IN QUELL'OCCASIONE DECIDEREMO I PARTICOLARI, AD ESEMPIO I PIATTI ASSEGNATI AD OGNUNO ECC ECC. LE GRANDI QUESTIONI DOBBIAMO PERO' DECIDERLE PRIMA.
CIAO
DAVIDE 05 dicembre VALIDAZIONE INTERNADifferenti nomi ma tutti sinonimi di LAVORO, LAVORO, LAVORO
non fosse altro perchè mi ci sto affezionando...non fosse per la malsana idea di poter presentare, in modo comprensibile magari, il mio punto di vista, sempre che lo si voglia ascoltare...
Piccole soluzioni che mi permetto di suggerire. Ma per ora, umiltà, gavetta, lungimiranza.
a proposito, nessuno sa niente della cinetica di degradazione dell'acido ascorbico a pH 14?
quali sono i sottoprodotti e gli eventuali traccianti, le proprietà chimiche e l'eventuale pot. E' residuo. Accetto consigli.
Venerdì scorso passaggio veloce in università, amici che non vedevo da tempo, prima compagni di lezione, ora professori a tutti gli effetti, ma non ho nostalgia del mondo accademico, l'ottica produttiva è molto stimolante e ti vincola a trovare soluzioni in tempi ragionevoli... le amicizie però, quelle si mancano, lo studio collettivo, l'andata e il ritorno, le pause caffè, le mattine in biblioteca, la ricerca frenetica delle fotocopie più leggibili. Lezioni, tante, a 70 km da casa.
Amici che, in una sera e con l'ausilio di una chitarra, rinnovano l'amicizia, ma soprattutto il feeling che il tempo spesso si teme possa rovinare.
Amici, compagni di studio, colleghi a cui auguro la stessa determinazione con la quale mi attacco alla mia professione.
La musica e pivvi occupano l'ultima piccola porzione di tempo rubato al sonno (e menomale). Esperienza Direttore quasi al termine, fortunatamente le cose si sono rimesse a posto da sole (thanks to comitato dei 400 euro).
Per concludere: QUANDO FACCIAMO LA SERATA VINO?
buon lavoro a tutti
Davide 06 ottobre aggiornamenti (non) automaticiil 90% delle volte non aggiorno perchè il sito funziona male con una 56k
al 7 % delle volte non lo aggiorno in quanto non ho tempo
il 2 % delle volte perchè, tanto, le persone a cui tengo le vedo di persona.
oggi è un giorno appartenente al restante 1 % delle volte
dato però che dalle statistiche noto una trentina di visite al giorno, (persone che da Google inseriscono il mio nome), faccio il punto della situazione, oggi che mi sono ritagliato un po' di tempo...
le vacanze - un breve mordi e fuggi in quel di ibiza - sono volate tra la prima e la seconda parte della vendemmia che - per inciso - si concluderà nei prossimi giorni, dopo due mesi di raccolta.
Grazie Dio, ma la prossima volta decidi. o bianco o rosso il vino.
ho avuto alcune soddisfazioni nell'ottenere i primi risultati da un lavoro in cui credevo e che ha comportato un lieve ma sostanziale incremento della qualità dei risultati ... il tempo guadagnato è stato speso per tenere a bada altri volumi di lavoro... pazienza... dovrò trovare il modo di ritagliarmi degli spazi senza compromettere l'andamento del lavoro ordinario, di cui ora mi sento in parte polmone di contenimento (del malcontento).
Grazie FOSS!
sono passato anche dal Rich Mach questa settimana, esperienza che mi è servita soprattutto per capire se fosse la mia pigrizia o effettivamente lo stato delle cose che non mi impedisce di proseguire, finora, ad altri progetti in cui io credo.. sono tornato in tempo e non vi sono stati ritardi nel viaggio.
Grazie FFSS
è ripresa anche ufficialmente la stagione musicale 2007 - 2008 di cui la pivvi è la PR del gruppo, ma non fosse stato per me nesuno avrebbe pasteggiato martedì sera... e sabato prossimo tutti al cicero a Soncino...
Grazie GP (ps: offri tu vero???)
una decina di persone a cui tengo si sono sposate, uno è diventato prete ed un altro frate. il Bero si è laureato e la pivvi ha passato "i chino", la steffi è maestra, gp l'organizzatore di eventi mondani, maura e manu sono sempre sballate, e matteo è diventato il mio eroe ( matteorossi89.spaces.live.com )
grazie amici. però basta spettegolare
ho finalmente rivisto la laura e la vivi in un tiepido sabato milanese, ne avevamo troppe da raccontarci per cui il tempo è volato.
grazie Giuliacci (per non aver fatto piovere)
Auguro a tutti di proseguire la propria strada, sembra siocco dirlo ma è così difficile incontrarci che spesso serve sfruttare la tecnologia per riuscire a riavvicinare tutti e fare il punto della situazione, sappiate che la serenità di questo periodo deriva proprio dal contributo di ognuno, e, all'opposto, spero di passare altre giornate serene assieme a tutti voi.
che altro dire, il violino si è ribellato a me nel bel mezzo di una musica lasciandomi perplesso riguardo il mio stile, probabilmente ancora da migliorare. per ovviare a tale inconviente ho (giustamente) sostituito la corda rotta con una 0.10 della chitarra. con quella sto suonando alla grande...
ma più di tutti vorrei ringraziare la pivvi, mi chiedo come faccia a sopportarmi nei (pochi) attimi di sclero e mantenermi di buonumore :)
ho inserito un po' a caso delle fotografie di questi ultimi 16 mesi, dalla laurea in poi... vi invito a rivivere alcuni momenti con me!
ciao a tutti
Davide 22 aprile Norvegia, litio, sodio, sorbato e Bio-OssidoriduzioneSe vi proponessero di passare quattro giorni in Norvegia, accompagnati da 3 ingegneri ambientali e un dott. in Human Resources vi consiglio di accettare. A patto che vogliate camminare molto e mangiare i crauti a colazione. Altro che guide turistiche! il programma era fissato AL MINUTO e ho praticamente visto tutto lo scibile umano sulla norvegia. Peccato che gli ingegneri siano stati poco attenti nell'orto botanico. Eppure io avrei dovuto catturare la loro attenzione! I posti sono bellissimi, la vita un po' cara ma non più delle grandi capitali europee, e la gente, nonostante la tipica accoglienza nordica (un po' indifferente al nostro passaggio) si è dimostrata all'occorrenza molto disponibile. Abbiamo visto anche, ad Oslo, dove consegnano il premio Nobel per la Pace. sembrava il palazzo di piazza vittoria a brescia, quello in mattoni sulla sinistra! La sede della Findus non poteva trovare posizione migliore, ed il salmone (per chi lo ha assaggiato) era veramente buono. Io, da vero turista cosmopolita, mi sono buttato su Mc Donald e su certi venditori ambulanti di hot dog, la mia salvezza. Il lavoro, una volta tornato, procede abbastanza fluentemente, vi sono dei progetti a breve e medio termine che mi lasciano abbastanza autonomia di cercare, indagare, capire e contemporaneamente di portare avanti il lavoro ordinario. L'ambiente è abbastanza aperto, e, ognuno per ciò che gli compete, si cerca di procedere in armonia. Giusto un piccolo contrattempo ieri...si era rotto un piccolo tubicino così si è dovuto procedere all'operazione di ingegneria idrica per arginare l'acqua e salvare qualche computer (il server) appoggiato in terra. Bella ideona! ma tutto si è rimesso a posto. Settimana prossima traslochiamo (o iniziamo a far qualcosina) al piano sottostante, dopo, pare, aver ritirato un laboratorio, per ora parcheggiato altrove. Secondo le intenzioni vi sarà più spazio per tutti, speriamo vi sia un angoluccio dedicato a me (andrea, chi ha orecchie per intendere...intenda!). Ho portato avanti un progetto che potrebbe avere un futuro applicativo, una piccola intuizione rubata all'industria lattiero casearia. Con un po' di lungimiranza si aprirà un ala di ricerca abbastanza importante per quanto riguarda il know-how, e a mio parere potrebbero partire dei progetti eleganti e molto, molto utili. La prima settimana di maggio sarò a Padova, per un corso abbastanza interessante sulla spettrometria ad infrarosso a trasformata di fourier, poi ho l'onere di suonare a tutti i matrimoni fino a metà giugno. Prometto di riprendere in mano il violino! Vorrei anche ringraziare superpivvi perchè ogni tanto è un genio. E qui chiudo il discorso :) ciao Davide 31 marzo wine expo e vinitaly - 15 giorni di enologiaogni vino, ogni singolo vino ha una storia. una storia fatta di persone, di attesa, di speranza nel bello e nel cattivo tempo. vinitaly significa assaggiare un vino, ma soprattutto conoscere la storia, fermarsi a parlare con chi in quel vino si identifica. Il vino, continuo a dirlo, è fatto di persone, che sono nel bene e nel male costrette ad aspettare la buona o cattiva sorte, i capricci del tempo. Il ritmo annuale, l'estate, sempre troppo caldo, le vendemmie anticipate, gli autunni di superlavoro, la primavera per il tiraggio o la stabilizzazione. Ed è di nuovo estate. il vinitaly si è inserito, quest'anno forse un attimo troppo presto, più ricco del solito di ottimismo. L'annata è stata buona (un disco rotto che si sente sempre, ma quest'anno pare sia vero. peccato che questi discorsi siano stati abusati in passato) le esportazioni sono aumentate, i contratti dei "piccolissimi" e dei "grandissimi", almeno per le esportazioni, rappresentano una buona quota su cui investire in immagine. in immagine, perchè su quello, il vino ne ha da raccontare parecchio. purtroppo, quindici giorni prima un altro mondo subordinato all'industria enologica si è illuminato di luce riflessa.Tanti, anzi, pochi volti e comunque, tutti noti, si sono confrontati su questioni tecnologiche - anzi - tecniche, cercando di ravvivare un mondo che poco riesce ad assorbire dai progressi effettuati negli altri settori dell'industria alimentare. Il passo successivo sarà proprio questa presa di coscenza, in un mondo in cui le tendenze non hanno più durata decennale, quinquennale o annuale ma, purtroppo, spesso sono associate ad una breve comparsata nei media internazionali. Restare in campana, e continuare a raccontare questo mondo fatto di persone, speranze, attese, signicherà, dietro le quinte, avere piena co-scienza sul profilo sanitario, organolettico ma soprattutto chimico fisico di questo alimento. Le cinetiche esistono, la matrice è dinamica, gli strumenti sono ancora pochi ed empirici, la letteratura, troppo tecnica, o troppo ridondante, non aiuta. Questa è la sfida dei prossimi dieci anni, affinchè il modello ItalianWine possa continuare ad essere la punta di diamante nel panorama agroalimentare italiano 10 marzo Titolazioni redox,seminario UNICHIM e compagni di scuolaPur affrontando, se pur marginalmente, la mia vita privata in questo blog ritengo utile riportare qualche aggiornamento. La settimana si è aperta con la rimpatriata tra vecchi compagni di scuola, dei quali -ammetto io per primo- per non curanza non ci si sentiva da nove anni. L'incontro, tutt'altro che patetico, con una decina di ex-compagni mi ha riportato alla luce lo spirito goliardico e spontaneo che ho vissuto nei cinque anni di superiori. Più che parole o fatti specifici, mi sono tornati in mente gli odori, i colori, i sapori di una scuola che già oggi considero d'altri tempi: Nel centro della pianura padana, a sei chilometri dal centro decentemente abitato più vicino, fuori dalla finestra una distesa verde, sul cui sfondo risaltavano, un giorno si, un giorno no (causa nebbia padana) il monte guglielmo, l'adamello, le alpi orobiche, e più in là, il monte rosa. un campo da calcio una serra, che ho costruito con le mie mani. mattia, un mio compagno, figlio di muratori, aveva gettato le fondamenta. io mi ero dedicato alla bonifica del terreno. zappa e badile. marco, altro compagno autoctono, si è dedicato alla fossa per il compostaggio. il primo orto che ho seminato, carote, due tipi di insalata. la rucola. i pomodori. sedano, aglio, cipolle. un caseificio, nel quale abbiamo imparato ad amare il latte e a fare orrendi formaggi, sfigurati da gonfiori precoci, da sapori intensi (con il doppio del caglio ci si impiega la metà del tempo, e se il caglio lo decuplico?).. il pulman. 35 posti per 90 persone. la mensa, nella quale non avrei mangiato se avessi notato le non-conformità dell'ufficio di igiene. ma altro che cucina nostrana, ci cucinavano dei pranzetti... i pioppi il vento l'odore dell'allevamento dei maiali il convitto al piano superiore la guerra per l'unico computer avente il windows 3.1 il biliardino a ricreazione il laboratorio di microbiologia e gli aerei di carta che da li partivano, e volavano, volavano... il laboratorio di chimica e le esplosioni controllate. primo amore per la chimica che ho avuto non mi vergogno, ho frequentato una scuola agraria, in mezzo a gente che è nata in campagna e già sapeva che in campagna voleva destinare i propri sforzi, la propria vita. La campagna bresciana, che sento così mia, e che ho vissuto, da spettatore, per cinque anni, per poi catapultarmi per altri cinque in una metropoli. In una metropoli per ri-studiare le stesse cose, per ottenere un altro foglio di carta, molto più importante -(così dicono)- per capire tutte quelle cose che -chiedetelo ad un agricoltore- sono ovvie, senza chiedersi troppi perchè. ora il mio lavoro mi permette di vedere chi la campagna la vive, mi permette di osservare i cambiamenti, scanditi da un ritmo ancora annuale, mi permette addirittura di indagare sul perchè e su cosa succede in un alimento che si trasforma, matura, invecchia. rivedere vecchi amici di domenica, ritornare a milano per un seminario, poi ritornare al lavoro, mi permette di apprezzare ciò che sono, ciò che sono stato, ciò che sarò. dal punto di vista professionale e umano 11 febbraio b@rill@ contro k3llogsriporto un articolo, da www.trashfood.com (l'autore - autorevolissimo: Gianna ferretti) che ha catturato particolarmente la mia attenzione
mi incuriosisce moltissimo l'aspetto della comunicazione della nota casa dolciaria italiana, e mi fa riflettere su quanto l'aspetto salutistico e alcune proprietà degli alimenti con il miraggio di funzione nutraceutica non sia altro che una pura questione di marketing
ecco il testo dell'articolo:
"Alla Kellogs spa, non devono aver gradito la discesa in campo della Barilla che ha inserito anche i cereali da colazione nella linea Grancereali ed è arrivata la denuncia all’Istituto di Autodisciplina pubblicitaria. Contestati i messaggi riportati su periodici, confezioni e sul sito internet come "La vera natura dei cereali" - "cereali integri" - "... così naturali", al naturale", "naturalmente buoni","bontà naturale, "con poco sodio", "la vera natura dei cereali","i veri cereali..." La sentenza è arrivata a fine gennaio,il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, ha dichiarato che i messaggi contestati 'integro' e 'poco sodio' non sono conformi all'art. 2 del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria e ne ha ordinato la cessazione. Ha disposto altresì che l'inibitoria sia eseguita, per quanto riguarda le confezioni, entro tre mesi dalla data della sentenza. Non potevo non dare uno sguardo alle altre informazioni riportate sul sito dei Grancereali. A me hanno colpito quelle riferite alla mela che è uno degli ingredienti del Grancereale alla frutta.
Tutta la forza della mela – si legge. La mela è uno dei frutti più interessanti dal punto di vista alimentare, per la sua ricca composizione e le caratteristiche di digeribilità. Infatti, oltre all'85% d’acqua che la rende dissetante e diuretica, contiene il 12% di zuccheri, responsabili dell'elevato potere energetico e acidi organici che stimolano la digestione e proteggono le mucose gastriche. Per la bontà dei suoi frutti, oggi il melo è l’albero più coltivato nel mondo.
Ed è tutto vero, ma se la mela, è presente nel prodotto, solo al 3% ed è per giunta in forma disidratata, a cosa serve sottolineare le proprietà diuretiche e dissetanti del frutto dovute all'acqua?"
mi piacerebbe sapere anche le vostre opinioni
ciao
davide 24 gennaio diritto di cronacaIL CORRETTO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA COMPORTA
IL RISPETTO DEL DOVERE DI COMPLETEZZA DELL’INFORMAZIONE – Nel riferire i risultati di
un’indagine vanno menzionati anche gli elementi favorevoli
all’indagato (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6877 del 22
maggio 2000, Pres. Duva, Rel. Favara). 21 gennaio concertoogni volta che aggiorno il blog il computer si impalla. è fisiologico. non capisco cosa stia succedendo in questi giorni nella rete. comunque sia, antivirus nuovo, spybot nuovo, firewall e quant'altro. speriamo non serva solo a rallentare ulteriormente questo efficiente (all'occorrenza) mezzo di comunicazione. oggi pomeriggio finalmente si svolgerà il concerto, dato che mi si legge in tre, tutti sappiamo di cosa parlo, e nonostante sia la quindicesima, anzi la trentesima volta (quindici concerti estivi, quindici invernali) ogni volta c'è l'ansia pre-uscita, che poi si trasforma in energia nel momento in cui devo dare fiato e fare uscire qualcosa di intonato. E non mi si venga a dire che invento le parti: semplicemente, dove non mi piacciono compio leggere modifiche. Il lavoro, ormai iniziato da un paio di settimane dopo la befana, procede, fortunatamente ho l'opportunità di assimilare con i ritmi e i tempi giusti. La mia dedizione e impegno sono massimi. ora è una questione di raccogliere ciò che ho seminato in questi 26 anni di studio, no? grazie a tutti per gli imboccallupi ricevuti via mail in questi giorni. non ho avuto tempo materiale di rispondere, tra qualche giorno prendo in mano una mail per volta e saluto tutti, promesso. Vorrei anche salutare tutti coloro che abitano a Bergamo, e Laura sa cosa intendo per salutare. e cosa intendo per bergamo. ciaociao 07 gennaio 2007, l'anno delle novità2007, per quanto mi riguarda, sono in ballo delle importanti novità-chi mi conosce sa di cosa parlo. per una volta, mi sento all'altezza della situazione,mi sono preparato a lungo, mi sto preparando durante questi ultimi giorni di vacanza, mi terrò aggiornato in futuro. sarà difficile conciliare con altri impegni, "meno" importanti ma alla quale sono affezionato, ma se tutto va bene riuscirò a lavorare nel settore che più amo, nel ruolo che più amo, e con le motivazioni, la passione, l'impegno, che generalmente metto nelle cose a cui tengo. 2007, inizia chiedendo molto anche a pivvi, con delle tiratone da paura, tipiche dei quarti anni di università...ma tanto chi ci crede che pivvi non n uscirà vincente 2007, ha portato la eleonora in norvegia. con mezz'ora di luce al giorno, attualmente. speriamo che non ci siano troppe feste notturne in quel di schowewwssllzz (come si chiama la sua città?), "l'erasmus l'è na broeta bescha" (l'erasmus è una brutta bestia) 2007, gp e ste abilissimi giocatori di BANG! e di taboo xxl. qualcuno gli insegni a giocare a dottori, per favore :) 2007: quattro matrimoni, + altri due di cugine, + giovanni che si preta. maratona gastronomica. 2007, io sono pronto un augurio per l'anno a tutti, vi invito a segnalarmi i vostri cambiamenti futuri. un augurio seppur in ritardo di un giorno a tutte le donne 22 dicembre Festività natalizieauguro a tutti un buon natale. Devo capire per quale motivo fatico a postare sul blog, ho già perso un paio di post "tecnici"...
aggiornerò, promesso, anche le fotografie.
per gli amici musicisti...dicembre è stato abbastanza impegnativo...8 dicembre, 14, 18, 20 e 25 dicembre sono e saranno i primi cinque concerti ufficiali, con il benestare della Pivvi. Diciamo che sono la prova generale per i matrimoni...
un saluto particolare a GP e Bero, con il quale ci sarà il consueto ultimo etilico a base di Gin Lemon e qualche litro di rosso siciliano, tunisino, toscano, piemontese. Le bollicine, naturalmente..... .... ..... ....francesi :)
ciao
Davide 15 dicembre always changessei mesi per comprare un modem fulminato e disintossicarmi da Internet!
cinque mesi per chiedere di avere un'opportunità. ma se le cause di forza maggiore, sono di forza maggiore...
quattro concertini con il violino nel mese di dicembre
tre opportunità
due colloqui
un amico.
e domani si riparte, con la volontà, la dedizione, l'impegno, l'abnegazione.
ma ora volentieri riprendo, a scrivere sugli saeces..dato che altre attività hanno cessato di occuparmi per gran parte della giornata.
Prometto di aggiornare le fotografie dato che... qualcuno ha notato che il mio indice di massa corporea è passato da 31 a 25.
e i miei capelli sono corti
vorrei dare il benvenuto a Matteo, anche se un po' in ritardo, negli spaces.
Cercherò di mantenere aggiornata la mia rubrica food&health, promesso
e un consiglio... provate il Cà del Bosco Franciacorta, Millesimato 2001. E-c-c-e-z-i-o-n-a-l-e
ciao e buonanotte
Davide
04 ottobre Tranquilli..Davide esiste ancora!Ciao a tutti coloro che frequentano il blog di Davide! Chi vi scrive è Laura, la sua ragazza...dopo così tanta assenza dal mondo internettiano potreste persino pensare che, a furia di parlare di scompenso cardiaco, sia successo qualcosa pure a Davide! Tranquilli, tutto ok, solo che il pc è ancora mal funzionante e Davide lavora, quindi ha poco tempo da dedicare all'attività di riparazione pc! Domani il nostro caro dottore magister in Scienze e tecnologie alimentari avrà un colloquio di lavoro, speriamo bene! Mi raccomando, passate pure da questo blog, io lo controllo tutti i giorni e poi riferisco a Davide dei vostri commenti! Buona giornata a tutti! Laura 04 luglio Scompenso cardiaco, prima causa di morte in ItaliaLo scompenso cardiaco rappresenta la prima causa di morte in Italia, ogni anno questa malattia provoca nel nostro paese circa 100.000 morti e oltre 500 ricoveri giornalieri. Questa patologia influisce fortemente sulla qualità della vita dei pazienti, inoltre, con ben 625 milioni di euro, comporta una spesa molto elevata per il Servizio Sanitario Nazionale. Purtroppo, questo fenomeno non accenna a diminuire, negli ultimi cinque anni il numero di ospedalizzazioni in seguito ad uno scompenso cardiaco sono cresciute del 40 per cento e circa un terzo dei pazienti muore entro un anno dal ricovero. In occasione della conferenza stampa di presentazione per la terza settimana europea dello scompenso cardiaco che si terrà il prossimo novembre (20-26 / 11 / 2006), e del documento "Il percorso assistenziale del paziente con scompenso cardiaco", sono stati commentati alcuni dati relativi un'indagine condotta da Shape (Study on Heart failure Awareness and Perception in Europe), un gruppo di studio sulla percezione e la valutazione dello scompenso cardiaco in Europa. Shape è stato costituito nel 2002 da alcuni medici specialisti indipendenti ed è l'unica organizzazione europea dedicata esclusivamente a favorire le conoscenze e migliorare il trattamento dello scompenso cardiaco. Francesco Chiarella, presidente dell'Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri), ha evidenziato che osservando i dati dell'indagine si può notare come lo scompenso cardiaco, pur essendo un "big killer", è pressoché sconosciuto alla maggior parte dei cittadini. Solo il 2 per cento degli italiani è in grado di riconoscerlo e gli esperti evidenziano che anche molti camici bianchi non hanno sufficienti informazioni in merito. Cosa è lo scompenso cardiaco? Oggigiorno esistono molte definizioni di scompenso cardiaco, la definizione che viene considerata la più appropriata è quella data da Braunwald nel suo trattato: "Lo scompenso cardiaco si verifica quando un'anomalia della funzione cardiaca (un danneggiamento causato da un infarto, dall'ipertensione o da altri eventi) fa si che il cuore non sia in grado di pompare sangue in quantità sufficiente per soddisfare i bisogni metabolici dell'organismo o possa farlo solo a spese di un aumento della pressione di riempimento. L'incapacità del cuore a soddisfare i fabbisogni tessutali può essere dovuta a riempimento inefficace e insufficiente e/o ad un'anomala contrazione e successivo svuotamento". Alessandro Boccanelli, membro italiano del direttivo Shape e Direttore del reparto di Cardiologia dell'Ospedale S. Giovanni di Roma, ha evidenziato come in Italia ci siano circa 1 milione di pazienti affetti da scompenso cardiaco, quasi il due per cento della popolazione, un numero nettamente superiore rispetto ad altre patologie anche se, complici i media e il tipo di informazione che viene data, si ha una convinzione generale (circa 7 persone su 10) che malattie come tumori, diabete, malattie reumatiche o Aids, siano più diffuse e soprattutto invalidanti rispetto allo scompenso cardiaco. Facendo riferimento sempre ai dati dell'indagine condotta da Shape, Boccanelli fa notare come un 1 italiano su 3 è convinto che questa patologia si tratti di una normale conseguenza dell'invecchiamento e non di una malattia legata a una grave alterazione cardiaca. Da un certo punto di vista l'età è strettamente legata allo scompenso cardiaco, il numero dei malati aumenta in maniera esponenziale con gli anni: 1 per cento fino a 60 anni, 2 per cento tra 60 e 70, 5 per cento tra 70 e 80, oltre 10 per cento dopo gli 80. Tuttavia, Andrea Di Lenarda, Chairman dell'Area Scompenso dell'Anmco, evidenzia che ogni anno, secondo una stima, sono quasi 300 mila gli scompensati giovani diagnosticati in un'età inferiore ai 60 anni. Il documento "Il percorso assistenziale del paziente con scompenso cardiaco", è nato con l'obiettivo di ridefinire i ruoli e le responsabilità professionali nell'ambito di una nuova ed efficiente rete assistenziale al paziente scompensato. Boccanelli spiega che questo documento rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore attenzione allo scompenso cardiaco, una malattia purtroppo ancora largamente sottovalutata al di fuori del mondo medico. Le Autorità sanitarie e i Governi non dedicano sufficienti risorse alla lotta a questa malattia. Per questo Shape promuove anche quest'anno la consueta campagna d'informazione e sensibilizzazione. Dal primo ottobre (2006), per conoscere l'indirizzo del centro più vicino che aderirà nel mese di novembre alla settimana europea dello scompenso cardiaco, potrete telefonare, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18, al numero 02-48016441, in alternativa, sempre a partire dalla data sopraccitata, potrete visitare il sito www.scompensocardiaco-europa.com.
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